17/09/2010

DOMENICA SI CORRE IL PALIO DI ASTI, PRESIDIO PROTESTA LAV

ASCA - Roma, 17 set - Domenica 19 settembre si correra' il Palio di Asti, il secondo per importanza dopo quello di Siena, e la LAV , che da sempre si batte per i diritti degli animali, organizzera' un presidio di protesta in piazza Alfieri. La LAV sara' anche presente con un punto informativo presso il quale sara' possibile ritirare materiale informativo dell'associazione.

Spiega l'associazione animalista: ''In piazza Alfieri, tra sfilate, sbandieratori e nell'euforia della folla, hanno perso la vita numerosi cavalli. Tra il 2000 e il 2003 sono morti 10 cavalli, e anche nell'edizione dello scorso anno si e' verificato un incidente mortale: la cavalla che correva per il rione Castell'Alfero e' caduta durante l'ultima batteria, riportando una frattura la cui gravita' era tale - secondo quanto riportato dai veterinari della clinica convenzionata - da determinarne la soppressione''.

''La nostra ferma opposizione ai palii e a qualsiasi evento che utilizzi animali non e' collegata esclusivamente al rischio di incidenti, che pure sono molto numerosi, ma al concetto di sopraffazione e sfruttamento che l'essere umano esercita su delle creature indifese, con l'aggravante del divertimento - dichiara Nadia Zurlo, responsabile nazionale del settore Equidi della LAV -. E' davvero inconcepibile che ancora al giorno d'oggi ci siano persone pronte a pagare per assistere a degli 'spettacoli' che piu' che richiamare la storia e la cultura di una citta', sono l'espressione dell'istinto molto somigliante a quello degli spettatori nelle arene, dove, nei tempi passati, a dare spettacolo e a morire non erano solo gli animali ma anche gli esseri umani.

A parole, certo, mai nessuno dichiarerebbe di volere la morte dei cavalli nei palii, ma nei fatti dobbiamo constatare che nemmeno la visione di un cavallo azzoppato, trascinato fuori dalla pista e poi ammazzato, riesce a tenere fuori dalle piazze gli spettatori. Questo e' un aspetto del palio che non si ama raccontare, cosi' come non si racconta come vivono questi cavalli, come vengono addestrati e allenati, e, in ultimo, che fine fanno quando le loro prestazioni fisiche calano e non sono piu' competitivi''.td.jpg