24/10/2010

Pamela Anderson in difesa degli animali da macello

Pamela Anderson, 43 anni e non sentirli: bella, bionda, giunonica e sempre più sexy. Innegabile l’aiuto del chirurgo plastico, ma l’ex bagnina di Baywatch conserva perfettamente il suo fascino sexy e autoironico. Sempre protagonista dei red carpet del gossip e della moda, non disdegna per nulla le campagne animaliste.

Attivista, ormai da 20 anni, è la donna simbolo della PETA (People for Ethical Treatment of Animals) l’associazione no profit impegnata nella difesa per gli animali, per la quale presta le sue grazie e il suo corpo.

L’ultima campagna la vede ritratta in bikini e marcata come un animale da macello, con una serie di tratteggi disegnati che ne evidenziano le varie sezioni del corpo.

Bandita in Canada, sua patria natia, perché definita troppo sessista, ora approda nel Regno Unito e verrà presentata domenica in un evento a Covent Garden. Lo slogan che accompagnerà la cartellonistica sarà:

Tutti gli animali hanno le stesse parti, fate qualcosa di buono e diventate vegetariani.

Pamela ha dichiarato:Ho deciso per uno stile provocatorio soprattutto per attirare l’attenzione della gente, perché il messaggio non venga ignorato.8ab735eecf11e23b3d02e6121d34b463.jpg2504.jpg

06/10/2010

Rilasciata la ragazza che lanciò i cuccioli nel fiume: troppo giovane

E' stata rilasciata la ragazza bosniaca diventata tristemente famosa per il video choc in cui lanciava dei cuccioli in un fiume. Secondo le autorità, la ragazza, rintracciata ed arrestata un mese fa a Bugojno, in Bosnia, è troppo giovane per essere incriminata. "Né lei né i suoi genitori verranno messi sotto accusa, la faranno tutti franca. E' scandaloso", ha commentato Nadja Kutscher, portavoce dell'associazione animalista PETA. Pochi giorni dopo che il video apparve sul web, scatenando l'ira degli internauti, una anziana 75enne disse di aver salvato quei cuccioli, ma la PETA smentì il suo racconto, sottolineando prima di tutto il fatto che i cuccioli del video fossero diversi da quelli in suo possesso, e poi l'inverosimiglianza della storia. "Quei cuccioli non sarebbero mai potuti sopravvivere", disse la Kutscher. uu.jpg

10/06/2010

Peta:modelle potrestano contro i cappelli delle guardie inglesi

Immagine.pngContinuano le provocazioni dell'associazione animalista Peta, che si occupa dei diritti degli animali. Stavolta la dimostrazione, destinata a sensibilizzare il pubblico sull'utilizzo del pelo d'orso, si è ambientata in Gran Bretagna, precisamente a Londra, dove le modelle Lucy Clarkson e Victoria Eisermann si sono presentate 'vestite' come le guardie della Regina, ma in body painting: le due ragazze erano infatti a seno (generosissimo) nudo. In testa le due maggiorate avevano il tipico cappello dei soldati, ma ovviamente con il pelo finto. E' proprio il pelo d'orso infatti a venire utilizzato per i cappelli dei soldati, particolare che agli animalisti continua a non andar giù.

02:30 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: peta | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook