09/10/2010

Mira (Ve):Signora cieca insultata sull autobus perché sale con il cane guida

Aggredita verbalmente in autobus perché, non vedente, sale sul bus con il suo cane guida, Giove, un bel labrador nero. È successo ieri mattina sull’autobus Mira-Mestre, partito dal Comune brentano alle 8.50, alla professoressa Graziella Zuccarato, 60 anni, insegnante in pensione, di Mira, che è anche presidente dell’Unione Italiana Ciechi di Venezia. Brutto episodio alla vigilia della Giornata nazionale del cane guida, che si festeggia oggi. Il racconto: «Salgo sull’autobus con il mio cane e subito una signora si mette a gridare che lei i cani non li vuole. Io le faccio notare che è il mio cane guida, ha tanto di stemmi. Mi sposto in fondo all’autobus e un’altra donna, immigrata, comincia a inveire. Interviene una terza donna, questa volta in mia difesa. Mi sono sentita umiliata».  La signora Graziella viaggia in autobus sull’extraurbano Actv della Riviera dal 1968, ma atteggiamenti simili di intolleranza - racconta - si verificano solo da due anni, spia evidente di un imbarbarimento generale della società civile. L’altro episodio nel luglio 2009, quando in una gelateria di Mira è stata invitata ad andarsene da una delle banconiere perché entrata con il suo labrador. La titolare dell’esercizio pubblico si era anche scusata con la signora. «I cani da lavoro - sottolinea Graziella - sono addestrati e buoni. C’è un peggioramento della società, il rifiuto di chi è diverso. Sappiano quelle persone che chi non fa entrare un non vedente con il suo cane guida rischia una multa da 500 a 2.500 euro». Tre leggi dello Stato - la n. 37 del 14-2-1974, la 376 del 25-8-1988, la 60 dell’8-2-2006 - stabiliscono la gratuità dell’accesso dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e i non vedenti possono entrare con il cane negli esercizi pubblici.

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