27/09/2010

Trieste. Pitbull annega: aveva sei chili di ferro al collo. Individuato il proprietario

E' un giovane di 24 anni originario di Trieste l'uomo che è stato fermato dalla Polizia con l'accusa di aver annegato, qualche giorno fa, il proprio cane, un pitbull, mettendogli al collo sei chili di catena.

Il terribile episodio è stato scoperto alcuni giorni fa da dei turisti, che avevano notato la carcassa dell'animale a Muggia, nel Triestino. La polizia, intervenuta sul posto, aveva disposto delle indagini autoptiche dalle quali è emerso senza ombra di dubbio che l'animale era morto per affogamento, impossibilitato a nuotare con tutto quel peso legato al collo.

Le indagini hanno reso anche possibile risalire al proprietario del pitbull, grazie al microchip che era stato impiantato in Austria. I militari sono così giunti a C.L., il ventiquattrenne originario di Trieste che per qualche tempo si era trasferito in Austria; l'uomo ha asserito di aver ceduto il proprio cane, qualche tempo prima, ad un conoscente, del quale tuttavia non ha saputo fornire nè le generalità nè alcun recapito. Queste dichiarazioni, molto vaghe ed incongrue, sono state smentite da diversi testimoni che hanno riferito agli inquirenti di aver visto la povera bestia in compagnia del ventiquattrenne soltanto una settimana fa.

A carico di C.L. vi è inoltre la testimonianza di un uomo che, circa un mese fa, sempre sul litorale di Muggia, aveva visto il giovane prendere a pedate il cane, urlando in dialetto "ti ammazzo". Parole che, purtroppo, hanno avuto conferma in un atto concreto e che dimostrano, ancora una volta, come spesso i proprietari possano essere ben più bestie dei loro cani

 

fonte:paid2write.org

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