03/09/2010
Nessuno avvisa padroni: cimitero per animali distrutto
Reggio Emilia, 3 settembre 2010. Va sulla tomba del proprio cane al cimitero per animali di Villa Cella, poco distante da Reggio Emilia, ma trova un campo arato. Quel terreno è stato venduto all’asta e il nuovo proprietario ha distrutto tutto. Sconcerto, tristezza, rabbia. Questi i sentimenti provati da Paolo Balboni, un pensionato modenese, quando ha visto lo scempio della tomba di Roky, il suo cane. La stessa sorpresa è capitata ad altri.
“Il 31 agosto — spiega Balboni — io e mia moglie abbiamo deciso di andare a fare visita a Roky. Ma con nostro grande stupore non c’era più niente, il campo era stato arato. Sono arrabbiatissimo, anche perché io e le altre persone che avevamo sepolto i nostri animali in quel cimitero, non siamo stati nemmeno avvisati. Siamo stati male per non aver trovato più la tomba del nostro Roky”. In quel terreno Roberto Zurli aveva realizzato un cimitero per animali, con tanto di nome affettuoso: “Il giardino di Fido”.Qui venivano i padroni a seppellite i propri amici a quattro zampe da ogni parte d’Italia. C’è chi aveva realizzato delle vere e proprie lapidi, altri come il pensionato modenese, avevano realizzato una piccola bara in legno e fuori avevano installato una croce con il nome e la foto del proprio cane.
”Avevamo saputo dell’esistenza di questo cimitero — spiega Balboni — ci sembrava una cosa bella e così abbiamo deciso di seppellire li nostro amato boxer Roky. Avevamo pagato 300 euro per la sepoltura, avvenuta nell’aprile del 2007. Poi per vari motivi, non siamo riusciti a venire al cimitero per molto tempo. Abbiamo deciso qualche giorno fa di tornare a vedere come era la tomba del nostro cane. Immaginate come ci siamo sentiti”.
Anche l’ex proprietario del cimitero per gli animali è amareggiato, perché ha perso quel campo all’asta. “Avevo contratto un mutuo per realizzare il cimitero — spiega Roberto Zurli — avevo messo tutto il mio impegno e soprattutto i miei risparmi. Ma purtroppo le cose non sono andate come dovevano, facevo quattro sepolture all’anno, non ci stavo dentro con il guadagno. Non sono più riuscito a pagare il mutuo e quel terreno è andato all’asta. Ho dovuto per forza chiudere”.
Intanto l’aratro del nuovo proprietario ha spazzato via ogni cosa, le carcasse degli animali sono stati mischiati al terreno e non vi è più traccia delle tombe. “Zurli ci poteva almeno avvisare, visto che aveva il nostro numero di telefono. Cosa gli costava? — ribadisce rammaricato Pietro Balboni — Vorrei avvertire anche gli altri che avevano il proprio animali sepolto in quel campo: non venite più perché tutto è andato distrutto, non troverete più niente”.
22:45 Scritto da ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: animali, cimitero cani | OKNOtizie |
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