18/09/2010
Quattordici cani trovati morti, avvelenati
Ponticelli (NA) - Quattordici cani trovati morti, avvelenati, nel giro di una settimana. È giallo a Ponticelli. Un giallo sul quale «indagano», per adesso, solo le associazioni animaliste perché la vicenda non è ancora sfociata in una denuncia ufficiale. Gli animali vengono metodicamente avvelenati con polpette imbottite di anticrittogamico. Muoiono tra grandi sofferenze sui marciapiedi e ai bordi delle strade, intorno ai palazzi. Ma forse le sofferenze finali non sono le più atroci, secondo il racconto delle persone che hanno raccolto gli animali sperando che fossero ancora vivi, sul corpo di alcuni dei cani c’erano segni di morsi, di graffi, tipici della lotta fra animali. E la vicenda, se venissero confermate le testimonianze di chi ha materialmente visto i cani morti, assumerebbe contorni decisamente più chiari. E preoccupanti. Perché sarebbe il segnale di una poderosa rinascita dei combattimenti illegali; e quelle povere bestie trovate morte potrebbero essere state usate come «allenatori». I combattimenti abitualmente avvengono utilizzando i pitbull. Ma per abituare il cane alla lotta e renderlo più aggressivo, bisogna trovare molti «avversari» in fase di allenamento. Solo dopo aver combattuto a lungo un cane è pronto ad essere lanciato nell’ignobile arena dalla quale esce vivo solo il vincitore. Chi si dedica all’orrendo mercato delle battaglie tra cani, naturalmente non «sacrifica» i preziosi pitbull per semplici scontri da allenamento. E qui entrano in scena i poveri randagi. Vengono accalappiati, portati nelle aree isolate dove avviene l’«allenamento» fatale, e lanciati in duelli sicuramente perdenti contro i feroci avversari. Quando hanno subito ferite troppo profonde e sono «inutili» per i combattimenti, vengono uccisi e abbandonati. L’unico particolare che sembra strano a chi si occupa abitualmente della vicenda dei combattimenti, è la maniera in cui sono stati ammazzati gli animali. Chi usa i randagi per mandarli al massacro contro i pitbull, è difficile che si prenda la briga di dar loro la morte con una polpetta avvelenata. Esistono, purtroppo, altri allucinanti modi per liberarsi di quei cani considerati come «oggetti» e giudicati inservibili. L’unica soluzione che sembra leggermente plausibile è la presenza di una persona, anche all’interno dei «lager» dove sono tenuti i cani da combattimento, che si occupa materialmente di dare acqua e cibo alle povere bestie e, dopo averle in qualche modo «curate», non ha il coraggio per ammazzarle in maniera cruenta. Il fenomeno dei combattimenti nella zona di Ponticelli non è nuovo. Di recente i carabinieri del Vomero al comando del capitano Barecchia, hanno effettuato tre arresti al centro della villa comunale «Vittoria» di Piscinola. Furono allertati e scoprirono un combattimento in corso tra pitbull. Incredibilmente il duello si stava svolgendo in pieno pomeriggio (erano passate da poco le sedici quando intervennero i carabinieri) in un giorno lavorativo, di giovedì. In quella occasione i militari dell’Arma prestarono soccorso ai due pitbull che stavano combattevano e presentavano profonde ferite, e sequestrarono altri quattro cani della stessa razza, tra cui un cucciolo, che furono affidati al personale veterinario della Asl.
23:29 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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20/08/2010
Frosinone:Quindici cani abbandonati in A1
Frosinone - «Abbandonare la città non è reato, abbandonare gli animali sì». Lo slogan adottato dalla città capitolina affisso su tutti i bus di Roma, dovrebbe essere scritto a caratteri cubitali nel tratto di autostrada vicino al capoluogo ciociaro dove da alcuni giorni, ben 15 cani abbandonati stazionano nei pressi dell'area di servizio. Gli agenti della polizia stradale agli ordini dell'ispettore Di Giovanni hanno segnalato la questione agli organi preposti. Ma quegli animali continuano a percorrere in lungo e largo l'arteria autostradale creando problemi agli automobilisti in transisto. Sono cani di razza, abituati al tepore casalingo, al padrone che quotidinamante riempiva loro la ciotola, alle coccole sopra il divano. Niente più di tutto questo. È bastata una vacanza di pochi giorni per dire addio per sempre al caro amico Fido e lasciarlo nella disperazione più totale. Adesso che si sono ritrovati a fare i conti con la sopravvivenza i cani hanno affillato le unghie e cercano di difendersi come possono da chi li ha pugnalati alle spalle, da chi ha tradito il loro affetto e la loro amcizia. Quegli animali lungo l'autostrada sono diventitati cattivi. Non si lasciano avvicinare dall'uomo. Ormai non si fidano più. Temono di essere ancora abbandonati temono che l'uomo possa fargli ancora del male. Nella giornata di ieri un privato cittadino che aveva saputo di quelle povere bestiole che stavano vivendo nel più totale abbandono, è riuscito ad avvicinarne due ed a strapparle alla morte sicura. Ma lì in quell'area di servizio, ce ne sono ancora tanti di cani che attendono di essere rifocillati. Da sottolineare poi che per legge abbandonare un animale è un reato, punito con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. È anche vero che si tratta di un problema sociale e culturale che deve essere contrastato tanto dalle istituzioni quanto dai singoli cittadini. «Per arginare il fenomeno del randagismo è indispensabile l'impegno di tutti i membri della società» - ha dichiarato in una nota stampa dichiara Ilaria Innocenti, responsabile nazionale LAV. Le bestie sono quelli che abbandonano gli animali e non i nostri amici a quattro zampe.
fonte:IL TEMPO FROSINONE
foto archivio
12:58 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (2) | Segnala
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29/06/2010
Sindaco vieta cibo ad animali per strada, Sicignano: "Talebani"
Castellammare:L'ordinanza adottata dall'amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, che, tra le tante cose, vieta di dare cibo agli animali, è un provvedimento che ricorda tanto le leggi talebane» è quanto sostiene il capogruppo al consiglio comunale di opposizione, Antonio Sicignano, leader del Cdl stabiese l'ordinanza nr. 32757 del 22.6.2010 firmata dal sindaco di Castellammare.
«Nell'ordinanza – spiega Sicignano - si parla di "divieto di imbrattare con alimenti destinati alla nutrizione del proprio cane o di cani e di gatti randagi, nonché di piccioni, il suolo pubblico dell'intero territorio, con l'obbligo di rimuovere tempestivamente eventuali contenitori adibiti a mangiatoia nonché di ripulire successivamente l'arca circostante". E' forse uno dei primi provvedimenti della storia – aggiunge Sicignano - in cui addirittura si paragona la nutrizione di un cane con l'imbrattamento di una strada e se ne vieta l'esecuzione. Non so se i Talebani erano mai arrivati a tanto».
«Inoltre - continua Sicignano - attesa la generica formulazione dell'accezione "imbrattare", utilizzata nell'ordinanza, è evidente che: o i cani imparano ad utilizzare forchette e cortelli, quando consumano i loro cibi per strada; o in sostanza, d
a ora in poi, sarà vietato dare cibo agli animali per strada, soprattutto poi se si tratta di cani randagi. Ciò è inaccettabile e c'è il rischio che, così facendo, d'ora in avanti, molti cani, soprattutto randagi o abbandonati, moriranno di fame. Eppure anche loro sono esseri viventi. In questo periodo, poi, in cui i cani vengono abbandonati dalle famiglie che partono per le vacanze, anziché a come sfamarli, si pensa a come togliergli il cibo».
«Ho già presentato – aggiunge Sicignano - una interrogazione al sindaco per chiedere di ritirare l'ordinanza, almeno nella parte citata, che con la tutela urbana non c'entra niente, atteso che si tratta solo di un provvedimento contro la popolazione canina. Castellammare è la città in cui alcuni mesi or sono alcuni cani randagi sono stati mutilati sui boschi di Quisisana. In quell'occasione – conclude - la popolazione intera scese in piazza per protestare contro detti atteggiamenti e l'attuale sindaco promise di realizzare un canile municipale. Stiamo ancora aspettando, perché se si va avanti di questi passi possiamo creare solo cimiteri di cani e nulla più.
fonte:casertanews.it
16:44 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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