30/08/2010

Vede il suo cane morire investito e per il dolore rischia la vita

BRINDISI – Zara, una cagnolina meticcia di quattro anni, è morta investita da un’auto davanti agli occhi della sua padrona, una donna di ottantaquattro anni che per lo choc è finita in ospedale, in gravissime condizioni. Il conducente dell’auto, che in un primo momento si era allontanato, ha poi presentato il conto ai padroni del cane: duemila euro a titolo di risarcimento per l’ammaccatura alla carrozzeria provocata dall’urto. L’incredibile storia risale a qualche giorno fa, e si è verificata nelle campagne di Torre Santa Susanna: Carmela De Stradis, la donna che era legatissima alla sua cagnetta, è stata ricoverata subito all’ospedale “Camberlingo” di Francavilla Fontana per un’aritmia cardiaca. E’ affidata alle cure dei medici dell’Utic che mantengono riservata la prognosi: è cosciente, ma non è ancora stata dichiarata fuori pericolo.  Le due figlie Maria e Giuseppina Diviggiano chiedono che sia accertata la verità sulla morte di Zara, in particolare Maria che era sul posto in quei drammatici istanti: “La nostra Zara era sempre libera, non si allontanava mai dal recinto della casa di campagna, era un’amica fedele per mia madre ed era anche molto ubbidiente. Non sappiamo cosa è accaduto perché l’uomo che era alla guida dell’auto che l’ha travolta non si è subito fermato a prestarle soccorso. E’ tornato soltanto in un secondo momento, ma la dinamica non ci è chiara: se si fosse fermato, i vigili urbani o i carabinieri, avrebbero potuto eseguire i rilievi. E invece nessuno ci potrà dire, ora, se sia stato l’automobilista a uscire di strada e entrare nella nostra proprietà, oppure se Zara, casualmente, abbia invaso la carreggiata. E’ tutto così strano. Noi siamo disperati – continua Maria – nostra madre è in ospedale, abbiamo seriamente temuto che non reggesse alla disperazione. Ha avuto un colpo al cuore, ha visto morire il cane e poi sfrecciare una vettura. Siamo preoccupati per lei e intenzionati a fare chiarezza”.  Immaginecv.jpg

Zara aveva quattro anni, era stata adottata dalla famiglia Di Viggiano che l’aveva sottratta a una gabbietta del canile municipale: “Siamo sempre stati contrari all’acquisto degli animali, per questo ci siamo rivolti al canile. Le strutture che ospitano i cani sono purtroppo sovraffollate, i volontari fanno quello che possono ma noi siamo dell’idea che sia la sensibilità della gente l’unica soluzione. Con Zara è stato amore a prima vista. Anche mia madre ha perso la testa per lei”. La cagnolina aveva un rapporto speciale con Carmela: “Ascoltava soltanto mia madre, noi tutti l’abbiamo viziata, lei invece l’aveva educata. E quando la rimproverava, dopo un po’, Zara le si avvicinava e le dava la zampa”. Era un legame davvero incredibile, l’anziana e il batuffolo di pelo erano inseparabili.  Qualche giorno fa la triste fine dell’idillio. Sulla provinciale Torre – Mesagne, sfrecciava una vettura. Zara è morta sul colpo, non c’è stato nulla da fare per salvarle la vita.  Carmela ha visto tutto ed ha accusato un malore: “L’abbiamo vista accasciarsi – racconta Maria – abbiamo subito capito che il dolore era troppo forte.  L’autovettura si è ammaccata, ironia della sorte, la famiglia Diviggiano potrebbe ritrovarsi perfino a dover pagare i danni: il proprietario del mezzo ha chiesto 2mila euro, ma l’avvocato dei proprietari del cane, Sergio Sanasi, è di tutt’altra opinione. La vicenda, per il legale, va valutata attentamente: bisogna accertare la dinamica dell’investimento e soprattutto il luogo in cui è avvenuto, se all’interno o all’esterno della proprietà dei Diviggiano.  “Oltre al danno, anche la beffa – prosegue la figlia dell’anziana, ricoverata in ospedale – il cane è morto, mia madre sta male e dovremmo perfino pagare i danni all’investitore? Avrebbe dovuto quantomeno rispettare la nostra sofferenza, ma visto e considerato che così non è stato, procederemo anche noi per le vie legali. La nostra povera Zara non c’è più, quando mamma tornerà a casa, nella speranza che si riprenda al più presto, non sarà più la stessa cosa. Nessuno potrà mai ridargliela”.
fonte:senzacolonne.it

20:57 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: notizie animali, blog animali, cronaca animali | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook