26/10/2010

Inaugurato il primo cimitero per piccoli animali da compagnia

VITERBO – (m) Prendete un terreno da un ettaro, completamente recintato e sistemato, di proprietà del Comune di Viterbo; affidatelo in concessione a chi ha la sensibilità giusta nei confronti degli animali e comprende la difficoltà che molti hanno a separarsi per sempre dal proprio compagno di vita, sia esso gatto, cane o pappagallo e che non accettano l'idea di vederlo finire in un inceneritore.

Ecco qua: il cimitero per i nostri amici, pelosi o pennuti che siano, è nato. Si trova in loc. Piazza d'Armi (direzione Cassia nord) ed è un posto tranquillo, in mezzo alla campagna, dove chi lo desidera potrà seppellire il proprio animale e andarlo a trovare di tanto in tanto. Presenti all'inaugurazione rappresentanti delle Guardie Zoofile e della Lav, il consigliere comunale delegato alla tutela degli animali Francesco Simoncini con il collega Francesco Moltoni e Pasquale Artiano, concessionario del terreno e titolare dell'agenzia funebre che si occupa del servizio.

“Per tutti gli amici degli animali è un giorno importante”, ha commentato Simoncini, “Siamo felici di aver conseguito questo risultato. Il consigliere Moltoni, che ringrazio, ci ha dato una grossa mano per quanto riguarda la ricerca ed individuazione del terreno comunale adatto e per concludere le pratiche di concessione. In molti casi la perdita del proprio animale è qualcosa di devastante, soprattutto tra le persone sole o anziane. Poter realizzare una “cuccia eterna” per il proprio compagno di vita rappresenta una consolazione da non sottovalutare. Definirei il nostro un bel lavoro di squadra, che oggi ci vede dare l'avvio ad un servizio che mancava e che sarà apprezzato da chi ne chiedeva da tempo la nascita”.

“Potrà non essere condiviso da tutti”, ha commentato il consigliere Moltoni, ”ma il cimitero degli animali rappresenta a mio avviso un gesto di civiltà. Chiunque abbia un animale da compagnia sa quale rapporto si stabilisca negli anni: un legame affettivo forte, una presenza che riesce spesso a far superare la solitudine, la depressione e la tristezza. La presenza di questo servizio che parte oggi costituirà motivo di sollievo per tutti coloro che vogliono avere la possibilità di ricordare il loro animale da compagnia in modo diverso e più “umano””. Info: 335/8258100 – 327/0560003.

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24/10/2010

Roma, cavalli stremati in un video shock.5.000 firme per dire no alle botticelle

ROMA (24 ottobre) - Gli occhi tristi e stanchi di un cavallo legato a una botticella. E poi una scandalosa carrellata di irregolarità commesse da alcuni vetturini che, sulla pelle dei loro animali e dell’immagine della Capitale, continuano a fare il bello e cattivo tempo sulle strade di Roma: mancato rispetto, nelle ore più calde, della pausa estiva; andatura al trotto che, soprattutto in strade con sampietrini, mette a rischio gli arti dei cavalli; soste nelle aree non consentite; trasporto dei passeggeri anche al fianco dei conducenti. E poi le immagini delle stalle abusive di Testaccio e quelle dannatamente crude delle carcasse dei tre cavalli che sono morti nelle strade di Roma negli ultimi tempi.

E’ il video realizzato questa estate dalle associazioni animaliste. Tre minuti e mezzo che fanno venire i brividi anche a chi non ha l’ombra dell’amore per gli animali, anche a quei consiglieri comunali del Pdl che si ostinano a difendere le botticelle in nome di una tradizione anacronistica che non ha più senso in una città che non è più quella di cento anni fa. Un video crudo e silenzioso sul quale appaiono solo scritte in sovraimpressione che ricordano il regolamento comunale per la difesa degli animali e il codice della strada.

L’anteprima. Il filmato, che Il Messaggero ha visionato in anteprima, sarà trasmesso domani alla conferenza stampa che si svolgerà proprio in Campidoglio. A organizzarla è stato un cartello di diciassette associazioni animaliste: Oipa, Lav, No alla caccia, Ava, Animals asia foundation, Cavallo scalzo, Chiliamacisegua, Confido nel cuore, Il mio cavallo, Ivegan, Freccia 45, Leal, Gaia animali&ambiente, Le code felici, Lida, Pet village, Proequo, We have a dream. Al loro fianco ci saranno anche gli esponenti del centrosinistra capitolino: Alessandro Onorato (capogruppo dell’Udc), Monica Cirinnà (consigliere comunale del Pd) e l’assessore provinciale allo Sport e Turismo Patrizia Prestipino.20101024_botticelle_2.jpg

Il video non lascia spazio ad interpretazioni. Si vedono cavalli stremati e stressati in atteggiamenti tutt’altro che naturali. Si vedono botticelle stracariche di passeggeri (anche sei in alcuni frangenti). Si documentano le fermate in aree non consentite per permettere ai turisti (che poi ringrazieranno con laute mance) di fare shopping o fotografie speciali. Si conferma che spesso e volentieri alcuni vetturini non rispettano gli orari estivi per permettere ai loro animali di riposare nelle ore più calde. E ancora cavalli che tirano al trotto anche su strade sconnesse rischiando di spezzarsi le gambe.

La raccolta di firme. Le associazioni ambientaliste domani presenteranno al sindaco Gianni Alemanno e agli assessori Fabio De Lillo (Ambiente) e Sergio Marchi (Mobilità) le oltre cinquemila firme raccolte per chiedere l’abolizione del servizio delle botticelle nelle strade della Capitale. Cinquemila firme che si aggiungono all’appello già lanciato dal ministro al Turismo del governo Berlusconi, Michela Brambilla, che ha chiesto al Comune di Roma di mettere fine ad un servizio anacronistico che dà una pessima immagine della Capitale del Paese nel mondo. Finora l’assessore Marchi ha soltanto sospeso la licenza a due vetturini: uno per aver aggredito una donna in via del corso e l’altro (pizzicato dalle telecamere nascoste di una trasmissione televisiva) per aver chiesto oltre 500 auro a due turisti per un giro di due ore. «Ormai Marchi sulle botticelle si muove solo dopo le denunce di televisioni e giornali - ha detto Onorato che nei giorni scorsi ha chiesto ad Alemanno di ritirare la delega a Marchi - Le carrozze trainate da cavalli sono anacronistiche».

Le proposte. Tutti d’accordo sull’abolizione delle botticelle dalle trafficate e inquinate strade del centro storico di Roma. Sull’alternativa, anche occupazionale per i 40 vetturini che naturalmente non devono poter perdere il posto di lavoro, ci sono diverse proposte. Proprio gli animalisti (ma l’idea non dispiace nemmeno all’assessore De Lillo) chiedono che le botticelle siano trasformate in mezzi elettrici liberando i cavalli. La Prestipino, la Cirinnà e Onorato, con alcune differenze, propongono di trasferire il servizio (come a New York per esempio) nelle ville storiche e nei parchi della città proponendo ai vetturini l’alternativa di una licenza taxi. Quest’ultima sembra essere l’ipotesi più facilmente percorribile. Anche dai cavalli.

fonte:il gazzettino

19/10/2010

SANITA': CAMPANIA; DEBITO FA SCATTARE TICKET SU CANI E GATTI

(ANSA) - NAPOLI, 19 OTT - In Campania, si sa, il debito sanitario e' decisamente alto. E cosi' scatta il ticket, anche per cani e gatti. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Mattino, sono state infatti fissate tariffe per le prestazioni veterinarie che, in molti casi, prima erano gratuite. Qualche esempio? Per il rilascio del passaporto degli amici a quattro zampe, si passa da zero a cinque euro; per registrare un cane presso le aziende sanitarie campane se prima non si pagava nulla ora ai possessori tocca sborsare dieci euro. Tra le voci che segnano un ribasso, c'e' quella della macellazione: se la si fa a domicilio costa cinque euro in meno al mese. Il decreto del commissario ad acta Stefano Caldoro e del suo vice Giuseppe Zuccatelli, che fissa le nuove tariffe, e' del 30 settembre. C'e', pero', chi esprime riserve. Il timore e', infatti, che l'aumento delle tariffe comporti anche un passo indietro rispetto a passaggi fondamentali come la registrazione con il microchip o le vaccinazioni di cani e gatti.veterinario.jpg

18/10/2010

Paris Hilton salva 20 conigli

parishiltonconigli.jpgParis Hilton può essere criticabile in tante cose ma non nel suo amore per gli animali. Pochi giorni fa, l’ereditiera si è trovata in un negozio di animali e ha visto una ventina di conigli che, come le ha riferito il proprietario, erano destinati ad essere cibo per serpenti. Inorridita, la Hilton ha deciso così di comprare le bestiole per evitare così una brutta fine.

Ha poi messo su Twitter una sua foto mentre è accanto agli animali, nel cortile della sua villa. E’ lei stessa poi a raccontare l’accaduto:

“I conigli dovevano essere cibo. Li ho visti al negozio di animali e mi hanno confermato che sarebbero stati cibo per serpenti. Dovevi salvarli. Ne ho presi 20. Ora sono felici nel mio cortile. Sembrano davvero contenti e io mi sento così bene nell’aver cambiato il loro destino!”

31/08/2010

Orrore: getta cuccioli nel fiume e si filma, caccia sul web

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ATTENZIONI IMMAGINI FORTI

Aggiornamento:da una fonte attendibile (dailymail) sembrerebbe che il video sia stato "rivendicato" in Croazia,la Peta sta cercando di avvisare gli attivisti locali.Molte sono le segnalazioni che arrivano quotidianamente simili a questo video,che ritraggono adolescenti infliggere torture agli animali.Noi speriamo che questa assassina venga punita severamente.

Una ragazza bionda, con una felpa rossa, si piega e da un secchio di plastica prende un cucciolo di cane. Poi con violenza lo getta in un fiume. Una scena che viene ripetuta per altre tre, quattro volte, finché tutti i cani sono buttati in acqua. Immagini agghiaccianti che hanno fatto il giro del web e che hanno scatenato una caccia alla responsabile per fare in modo che questo folle gesto venga punito.qq.jpg

fonte:TG COM

30/08/2010

Napoli: due polacchi ubriachi aizzano i cani contro passanti e polizia

Napoli, 30 ago. - Due cittadini polacchi, entrambi ubriachi, hanno terrorizzato per circa un'ora i passanti della centralissima via Ponte di Tappia a Napoli, aizzando i loro cani, non tenuti al guinzaglio contro la folla. Si e' scatenato il terrore tra le centinaia di persone che lavorano negli uffici della zona e tra i residenti. Qualcuno ha avvertito il 113 e poco dopo sono arrivate alcune volanti dell'ufficio di prevenzione generale. I due polacchi, che avevano accanto a se' alcune bottiglie di birra e di vino vuote alla vista degli agenti gli hanno aizzato contro i cani.

Via radio i poliziotti hanno chiesto l'intervento del reparto cinofilo della Polizia di Stato. I due animali sono stati ammansiti e messi al guinzaglio poi sono stati rifocillati con acqua e cibo. I due cani sono stati poi condotti in ambulatorio deImmagined.jpgl servizio veterinario. I due polacchi sono stati invece arrestati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e indagati in stato di liberta' per alcuni atti osceni compiuti in luogo pubblico.

fonte:Adnkronos