24/07/2010

Belluno. Caccia ai bambi, i cacciatori replicano: spareremo a quelli di 10 mesi

BELLUNO (24 luglio) 

«Spareremo ai piccoli di cervo, ma solo agli esemplari di almeno dieci mesi». I cacciatori bellunesi replicano alle polemiche sollevate dall’apertura della caccia anche a femmine e giovani di cervo, ma la querelle è ben lontana dall’essere chiusa.

Alle proteste nel Bellunese, risponde la Polizia provinciale, responsabile per la fauna selvatica. «Non è assolutamente vero che le femmine e i piccoli di cervo siano categorie protette: già dal 1993, potevano essere abbattuti mentre il divieto è in vigore dal 5 settembre fino al 15 ottobre per le femmine di cervo che allattano e fino al 30 novembre per gli altri ungulati. Il prelievo di femmine e piccoli è un principio gestionale oramai assodato e indiscusso in tutto il mondo, perché una corretta gestione faunistica deve prevedere di mantenere le popolazioni con un corretto rapporto tra sessi e classi di età. Se così non fosse l'Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ben si guarderebbe dall'esprimere parere favorevole al calendario venatorio».

In realtà, precisa la Provincia, l'unica vera novità di questo calendario è la possibilità di esercitare la caccia primaverile ai cervi, pratica ormai diffusa in tutta Europa, perché in questa stagione è più facile valutare correttamente i capi da abbattere». Per quanto riguarda le critiche mosse dagli animalisti, la Polizia provinciale chiarisce che le nevicate del 2008 hanno inciso marginalmente sulla popolazione di cervo, già ai livelli del 2007, mentre la rabbia non ha decimato gli ungulati. Secondo le stime della Provincia sono morti 7 caprioli su 14.300 e un solo cervo su 7.630. L’assessore provinciale alla caccia, Silver De Zolt, smentisce seccamente la possibilità di sparare ai Bambi. E Leandro Grones, coordinatore dei distretti di caccia bellunesi, precisa: «provvedimento - assicura Grones - non c’è alcun riferimento alla presunta cacciabilità né di femmine con prole, né di piccoli appena nati». La dicitura «giovani cervi» sarebbe - secondo il rappresentante dei cacciatori bellunesi - da riferirsi solo agli esemplari nati nell'anno precedente e per questo definiti «giovani, ma non cuccioli».

Come dire che siccome i cuccioli nascono in maggio, si sparerebbe ai Bambi da aprile dell’anno successivo: quindi a esemplari di almeno 10 mesi. Ma il popolo ambientalista non si convincerà facilmente e la diatriba è destinata probabilmente a rimanere tale. Dopo le associazioni già intervenute ieri in molti continuano a inviare lettere o a scrivere commenti on line su Gazzettino.it. La Lida, Lega italiana dei diritti dell’animale scrive: «Per fortuna tanti cacciatori non la pensano così, e speria
44.jpgmo siano proprio loro a protestare presso i loro superiori. Tanti cacciatori sono onesti, hanno una dignità e un codice del cacciatore».

fonte:il gazzettino

15:31 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: cacciatori, bambi, cuccioli cervo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook