22/10/2010

San Marino, bimbo ferito da un pallino da caccia mentre aspettava l'autobus

 

SAN MARINO - Ferito da un pallino da caccia mentre stava aspettando l'autobus. Brutto spavento mercoledì per un bambino di 11 anni, che se l'è cavata con un paio di giorni di prognosi. L'episodio è avvenuto poco dopo le 7 a Domagnano. Come ogni mattina il bimbo era in attesa del bus che l'avrebbe portato a scuola quando improvvisamente è stato raggiunto al collo da un pallino da caccia. Subito è stato portato al pronto soccorso, dove l'hanno giudicato guaribile in 3 giorni.La fermata del bus si troverebbe vicino ad un area dove è consentita la caccia. E non è escluso che in quel momento si stesse concludendo una battuta.

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21/10/2010

FA STRAGE DI UCCELLI PROTETTI IN UN GIORNO DI SILENZIO VENATORIO

C'è un nuovo alleato nella battaglia contro i bracconieri che saccheggiano il patrimonio faunistico bresciano. Si chiama comunità. Molte delle operazioni portate a termine nel fine settimana dal nucleo delle guardie venatorie del Wwf sono scaturite da segnalazioni di cittadini, turisti e cacciatori rispettosi delle regole.
Emblematico l'episodio accaduto domenica scorsa a Cazzago. Un gruppo di escursionisti in mountain-bike ha telefonato al Wwf lamentandosi delle centinaia di fucilate esplose durante il loro passaggio lungo un sentiero ciclabile in località Boschi. Durante il sopralluogo, le guardie venatorie hanno sorpreso un cacciatore valtrumplino che utilizzava un telefonino cellulare come richiamo elettroacustico, azionando un file mp3 con la registrazione del canto del fringuello. I telefonini di nuova generazione sono dotati di un efficace altoparlante e per questo vengono sempre più spesso utilizzati per eludere i controlli. Cellulare e fucile sono stati sequestrati dalla Forestale. E a poca distanza, a finire nella rete dei controlli è stato un 59enne di Sarezzo che custodiva nel carniere una ventina di fringuelli. Ha fatto decisamente peggio un 55enne di Provaglio che oltre ad impiegare un richiamo elettroacustico ha abbattuto un campionario di specie protette: due migliarini di palude, tre verzellini, un cardellino e nove fringuelli. E sempre per abbattimento di specie non cacciabili è finito nei guai un 50enne di Nave impegnato in una battuta a Ospitaletto. All'uomo, in questo caso, sono stati sequestrati dodici fringuelli e una capinera.
Ieri altre violazioni nel giorno di silenzio venatorio: un 44enne di Cazzago, nelle vicinanze del casello autostradale di Ospitaletto è stato sorpreso mentre a fucile spianato attendeva l'arrivo di volatili attirati da un richiamo elettroacustico vietato. Il tutto mentre un compagno di battuta sparava a un passero. Nei giorni scorsi a Bione, infine, le guardie venatorie hanno individuato un capanno di caccia mimetizzato nella vegetazione dove erano posizionati dei bacchettoni di vischio. Attorno alle trappole, delle gabbie con 50 richiami vivi di specie protette o prive di anello inamovibile: lucherini, passeri, storni, frosoni, fringuelli e peppole.
Nell'appostamento la Polizia provinciale ha anche sequestrato tre reti, 38 sep, tre richiami elettroacustici vietati, e carcasse di volatili di specie protette come pettirossi, balia nera e fringuello.

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04/10/2010

Verona. Spara per sbaglio, cacciatore uccide il compagno di battuta 47enne

VERONA (3 ottobre) - Ucciso per errore da un colpo partito dall'arma dell'amico, con il quale stava effettuando una battuta di caccia. La vittima è Enzo Marcon, 47 anni, di Sant'Anbrogio di Valpolicella (Verona). I due stavano compiendo una escursione a Monte, una località nei pressi di Sant'Ambrogio, quando è avvenuta la tragedia. È stato lo stesso sparatore ad avvertire dell'accaduto i carabinieri di Caprino Veronese.

Il bollettino delle vittime della caccia, quest'anno, a partire dai primi di settembre, è di 7 cacciatori morti e 12 feriti.fff.jpg

20/09/2010

Caccia: cade e per errore spara al figlio, rischia di perdere l'occhio

(ANSA) -ASCOLI PICENO, 19 SET- Incidente di caccia alle porte di Ascoli Piceno. Un uomo e’caduto a terra e dal suo fucile e’partito un colpo che ha ferito il figlio. L’uomo, 56 anni, e’ stato portato negli Ospedali riuniti di Ancona; rischia di perdere l’occhio e i pallini potrebbero aver provocato lesioni al cervello. Indaga la polizia.gxx.jpg

16:00 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cacciaori, feriti caccia, anticaccia, news | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

19/09/2010

Scambia l'amico per un fagiano e gli spara, ferito

BRESCIA - Un uomo di 64 anni e' stato ferito stamani durante la prima battuta di caccia della stagione venatoria. E' stato raggiunto al volto da dei pallini sparati da un suo amico, 66 anni. La ferita, a quanto si e' appreso, non e' grave e il cacciatore e' stato portato in ospedale per essere medicato. L'uomo, riferendo dell'accaduto, ha detto: ''Sembrava proprio una femmina di fagiano, invece era la testa del mio amico''. Entrambi i cacciatori abitano nel Bresciano.

L'incidente è avvenuto a Pudiano, una frazione di Orzinuovi, comune della bassa Bresciana al confine con le province di Bergamo e Cremona. Della vicenda si sono occupati i carabinieri di Verlanuova.

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17/09/2010

CACCIA: DOMANI GRANDE MANIFESTAZIONE A VENEZIA PER DIRE 'BASTA'

(ASCA) - Roma, 17 set - ''Conserva la biodiversita', aboliamo la caccia'' e' lo slogan della manifestazione nazionale anticaccia organizzata da LAV e altre associazioni alla vigilia dell'apertura generale della stagione venatoria fissata per la terza domenica di settembre: sabato 18 settembre, il corteo manifestera' a Venezia, capoluogo del Veneto, regione simbolica perche' ad altissima densita' di cacciatori. Per tutti i partecipanti l'appuntamento e' alle ore 15:30 a Campo San Geremia.

''La caccia e' la principale minaccia alla biodiversita' - dichiara Massimo Vitturi, responsabile nazionale LAV settore caccia e fauna selvatica - benche' il numero dei praticanti di questo contestato massacro legalizzato sia costantemente in diminuzione, il loro impatto e' ancora fortissimo e gravissimo, mentre i piu' recenti sondaggi confermato che 7 italiani su 10 si sono dichiarati contrari alla caccia: un'esigua minoranza di persone armate ha il fucile puntato contro i nostri animali, gli animali di tutti gli italiani.

Eppure la fauna selvatica e' patrimonio indisponibile dello Stato''.

''Invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione anticaccia di sabato 18 settembre a Venezia - prosegue Massimo Vitturi - Coloro che non potranno partecipare, possono comunque dimostrare la loro solidarieta' ai circa 100 milioni di animali sterminati ogni anno in Italia e chiedere l'abolizione della caccia, inviandoci un breve messaggio a info@lav.it anche attraverso il nostro portale www.lav.it''.

La caccia,- ricorda la Lav - oltre alla strage di milioni di animali, provoca: l'estinzione generale o locale di alcune specie e la rarefazione di altre; l'alterazione degli equilibri ecologici naturali; la diffusione di malattie come il saturnismo (avvelenamento da piombo degli uccelli che ingeriscono i pallini) e gravi sofferenze agli animali feriti. Sempre piu' frequenti gli incidenti con perdite anche di vite umane.

Nel corso degli ultimi 20 anni il numero di cacciatori si e' dimezzato passando da 1.500.986 (1988) a 751.876 del 2007 (Istat). La Toscana conta il maggior numero di doppiette (112.571) e, in generale, e' il centro-nord del Paese ad ospitare circa il 70% dei cacciatori italiani.
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