27/10/2010
Drammatico salvataggio di un gattino gettato nel water in Australia
Un gattino, dell’età di due giorni, è stato salvato da morte sicura dall’impegno di 8 pompieri, che hanno lavorato per 4 lunghe ore, per liberarlo.
Una bambina di tre anni,Alannah Merleto di Sidney, Australia, aveva l’abitudine di lavare le cose in bagno, così quando la mamma si accorse della sparizione del gattino mise a soqquadro l’intera casa, poi le chiese se per caso lo avesse lavato e questa rispose: ‘l’ho lavato bene, l’ho gettato nel water ed ho tirato la catena!!’
La mamma sconvolta iniziò a piangere, poi all’improvviso si senti un pianto/miagolio provenire dal pavimento, pensò quindi che il gattino fosse ancora vivo.Ma come liberarlo? Chiamò allora i pompieri che tramite una mini-telecamera localizzarono il micio.
I pompieri cominciarono a demolire il pavimento con i martelli pneumatici, arrivarono alla conduttura di scarico del water e con estrema cautela procedettero al taglio della tubazione, riuscendo così a liberare la povera bestiola, completamente bagnata, intirizzita dal freddo ma ancora viva.
E’ stata asciugata ed infine accostata alla mamma che l’attendeva con ansia per prendere il latte ed il calore.
La bimba ha giurato che non avrebbe più toccato un gattino allo scopo di ‘lavarlo’!!
Meno male.
fonte:express-news
10:04 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala
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26/10/2010
Inaugurato il primo cimitero per piccoli animali da compagnia
VITERBO – (m) Prendete un terreno da un ettaro, completamente recintato e sistemato, di proprietà del Comune di Viterbo; affidatelo in concessione a chi ha la sensibilità giusta nei confronti degli animali e comprende la difficoltà che molti hanno a separarsi per sempre dal proprio compagno di vita, sia esso gatto, cane o pappagallo e che non accettano l'idea di vederlo finire in un inceneritore.
Ecco qua: il cimitero per i nostri amici, pelosi o pennuti che siano, è nato. Si trova in loc. Piazza d'Armi (direzione Cassia nord) ed è un posto tranquillo, in mezzo alla campagna, dove chi lo desidera potrà seppellire il proprio animale e andarlo a trovare di tanto in tanto. Presenti all'inaugurazione rappresentanti delle Guardie Zoofile e della Lav, il consigliere comunale delegato alla tutela degli animali Francesco Simoncini con il collega Francesco Moltoni e Pasquale Artiano, concessionario del terreno e titolare dell'agenzia funebre che si occupa del servizio.
“Per tutti gli amici degli animali è un giorno importante”, ha commentato Simoncini, “Siamo felici di aver conseguito questo risultato. Il consigliere Moltoni, che ringrazio, ci ha dato una grossa mano per quanto riguarda la ricerca ed individuazione del terreno comunale adatto e per concludere le pratiche di concessione. In molti casi la perdita del proprio animale è qualcosa di devastante, soprattutto tra le persone sole o anziane. Poter realizzare una “cuccia eterna” per il proprio compagno di vita rappresenta una consolazione da non sottovalutare. Definirei il nostro un bel lavoro di squadra, che oggi ci vede dare l'avvio ad un servizio che mancava e che sarà apprezzato da chi ne chiedeva da tempo la nascita”.
“Potrà non essere condiviso da tutti”, ha commentato il consigliere Moltoni, ”ma il cimitero degli animali rappresenta a mio avviso un gesto di civiltà. Chiunque abbia un animale da compagnia sa quale rapporto si stabilisca negli anni: un legame affettivo forte, una presenza che riesce spesso a far superare la solitudine, la depressione e la tristezza. La presenza di questo servizio che parte oggi costituirà motivo di sollievo per tutti coloro che vogliono avere la possibilità di ricordare il loro animale da compagnia in modo diverso e più “umano””. Info: 335/8258100 – 327/0560003.
10:42 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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25/10/2010
Ucciso dai bracconieri il cervo piu grande della Gran Bretagna?
LONDRA - Lo chiamavano l'Imperatore di Exmoor ed era il cervo rosso più grande della Gran Bretagna. Anzi, era in assoluto l'esemplare più grande di animale selvatico vivente nelle isole britanniche. È stato però abbattuto a colpi di fucile, non lontano da una strada piuttosto trafficata, quella che collega Tiverton a Barnstaple, nel sudovest del Paese, non lontano dal parco nazionale di Exmoor. A sparare è stato con tutta probabilità un bracconiere in cerca di trofeo. Ora, quella della sua morte è una delle notizie più lette sui media online britannici. E nel Paese si è aperto un dibattito che si sta allargando alle principali trasmisisoni radio e tv.
TROFEO AMBITO - «Emperor» è stato colpito nella stagione degli amori, quando invece avrebbe dovuto essere ulteriormente protetto. E questo rende ancora più grave l'accaduto. Il cervo pesava circa 300 libbre, ovvero 136 kg, ed era alto più di due metri e mezzo. Aveva circa 12 anni. «Ci sono persone disposte a spendere somme assurde per avere un trofeo sul loro muro, fino a mille sterline», spiega Peter Donnelly, esperto di cervi di Exmoor.
DIETA RICCA - I cervi rossi sono gli animali più grandi della Gran Bretagna e quelli di Exmoor sono anche più imponenti di quelli scozzesi, a causa della loro dieta più ricca. All'inizio di ottobre il fotografo naturalista Richard Austin, a cui si deve il nome di Imperatore, lo aveva ritratto con una serie di scatti, ma aveva tenuto segreto il luogo per non segnalarlo ai bracconieri. Una precauzione che purtroppo non è stata sufficiente.
20:09 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Ecco l'anagrafe felina
Anche i gatti, ora, hanno la loro anagrafe. Proprio come i cani. Si tratta di una banca dati informatizzata che registra i codici per l'identificazione dei gatti dotati di microchip all'altezza del collo, per inserire il quale non è necessaria anestesia, ma basta una semplice siringa.
Così, qualora il proprio adorato micio si smarrisca, trovarlo potrà essere più semplice. Per iscrivere il proprio gatto all'anagrafe felina è sufficiente rivolgersi a un veterinario che aderisce all'anagrafe e procedere dunque alla registrazione online.
Si tratta di un servizio realizzato dall'associazione nazionale medici veterinari (Amvi) con il supporto tecnico di Frontline Combo. L'anagrafe felina è un registro nazionale, dove confluiscono automaticamente tutti i dati riversati dagli ambulatori o dai responsabili delle colonie feline, e poi è un servizio su base volontaria, non esiste dunque alcun obbligo di rendere rintracciabili i propri mici, come invece accade per i cani.
Il costo da affrontare per iscrivere il proprio gatto all'anagrafe felina si aggira tra i 20 e i 40 euro. Per ottenere tutte le informazioni necessarie si può visitare il sito web www.anagrafenazionalefelina.it.
19:38 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Treviso:Cane morto tra atroci sofferenze, indaga la Procura
CHIARANO (TV). La Procura indaga per cercare chi ha provocato la morte del cagnolino, seviziato con un elastico legato ai testicoli. Il magistrato ha aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di maltrattamento di animali. La notizia ha destato indignazione e orrore sia tra gli animalisti che tra i politici. Pioggia di mail da parte di cittadini inorriditi. Gli inquirenti hanno tutte le intenzioni di individuare e punire chi ha sottoposto il meticcio marrone di circa 8 chili a sevizie tali da causarne la morte. Il cane era stato ritrovato nei pressi di Chiarano da una donna di Monfalcone che si è fermata per soccorrere la bestiola che arrancava sul selciato. Nonostante le cure prestate dal veterinario di Casier Pierantonio Pasini, l’animale è morto martedì scorso. Il proprietario del cane, un uomo residente in centro a Chiarano rintracciato grazie al microchip, ha negato di essere il colpevole e ha dichiarato che il cane mancava da casa da tre o quattro giorni. Ma secondo gli accertamenti medico-veterinari la bestia subiva sevizie da tempo. Sta ora agli inquirenti approfondire la faccenda. Numerose le reazioni sulla vicenda che sta suscitando indignazione in tutta Italia. Andrea Zanoni, presidente della Lac, lancia un appello. «Nel caso venga individuato il responsabile ci costituiremo parte civile e chiederemo 10mila euro di danni - spiega - Invito i cittadini di Chiarano a segnalarci ogni notizia utile all’individuazione dei responsabili al 347.9385856». Reazioni anche dall’Enpa, ente per la protezione animali, e da parte del presidente della Provincia Leonardo Muraro. «Non finiscono mai di inorridire certe notizie - sottolinea - un gesto atroce senz’altro, un vero atto di tortura che dev’essere condannato come tutte le violenze nei confronti degli animali perché maltrattare un animale è da vigliacchi».
fonte:MESSAGGERO VENETO-foto archivio
02:32 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala
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24/10/2010
Pamela Anderson in difesa degli animali da macello
Pamela Anderson, 43 anni e non sentirli: bella, bionda, giunonica e sempre più sexy. Innegabile l’aiuto del chirurgo plastico, ma l’ex bagnina di Baywatch conserva perfettamente il suo fascino sexy e autoironico. Sempre protagonista dei red carpet del gossip e della moda, non disdegna per nulla le campagne animaliste.
Attivista, ormai da 20 anni, è la donna simbolo della PETA (People for Ethical Treatment of Animals) l’associazione no profit impegnata nella difesa per gli animali, per la quale presta le sue grazie e il suo corpo.
L’ultima campagna la vede ritratta in bikini e marcata come un animale da macello, con una serie di tratteggi disegnati che ne evidenziano le varie sezioni del corpo.
Bandita in Canada, sua patria natia, perché definita troppo sessista, ora approda nel Regno Unito e verrà presentata domenica in un evento a Covent Garden. Lo slogan che accompagnerà la cartellonistica sarà:
Tutti gli animali hanno le stesse parti, fate qualcosa di buono e diventate vegetariani.
Pamela ha dichiarato:Ho deciso per uno stile provocatorio soprattutto per attirare l’attenzione della gente, perché il messaggio non venga ignorato.

20:29 Scritto da: ramboo84 in Proteste animaliste | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Roma, cavalli stremati in un video shock.5.000 firme per dire no alle botticelle
ROMA (24 ottobre) - Gli occhi tristi e stanchi di un cavallo legato a una botticella. E poi una scandalosa carrellata di irregolarità commesse da alcuni vetturini che, sulla pelle dei loro animali e dell’immagine della Capitale, continuano a fare il bello e cattivo tempo sulle strade di Roma: mancato rispetto, nelle ore più calde, della pausa estiva; andatura al trotto che, soprattutto in strade con sampietrini, mette a rischio gli arti dei cavalli; soste nelle aree non consentite; trasporto dei passeggeri anche al fianco dei conducenti. E poi le immagini delle stalle abusive di Testaccio e quelle dannatamente crude delle carcasse dei tre cavalli che sono morti nelle strade di Roma negli ultimi tempi.
E’ il video realizzato questa estate dalle associazioni animaliste. Tre minuti e mezzo che fanno venire i brividi anche a chi non ha l’ombra dell’amore per gli animali, anche a quei consiglieri comunali del Pdl che si ostinano a difendere le botticelle in nome di una tradizione anacronistica che non ha più senso in una città che non è più quella di cento anni fa. Un video crudo e silenzioso sul quale appaiono solo scritte in sovraimpressione che ricordano il regolamento comunale per la difesa degli animali e il codice della strada.
L’anteprima. Il filmato, che Il Messaggero ha visionato in anteprima, sarà trasmesso domani alla conferenza stampa che si svolgerà proprio in Campidoglio. A organizzarla è stato un cartello di diciassette associazioni animaliste: Oipa, Lav, No alla caccia, Ava, Animals asia foundation, Cavallo scalzo, Chiliamacisegua, Confido nel cuore, Il mio cavallo, Ivegan, Freccia 45, Leal, Gaia animali&ambiente, Le code felici, Lida, Pet village, Proequo, We have a dream. Al loro fianco ci saranno anche gli esponenti del centrosinistra capitolino: Alessandro Onorato (capogruppo dell’Udc), Monica Cirinnà (consigliere comunale del Pd) e l’assessore provinciale allo Sport e Turismo Patrizia Prestipino.
Il video non lascia spazio ad interpretazioni. Si vedono cavalli stremati e stressati in atteggiamenti tutt’altro che naturali. Si vedono botticelle stracariche di passeggeri (anche sei in alcuni frangenti). Si documentano le fermate in aree non consentite per permettere ai turisti (che poi ringrazieranno con laute mance) di fare shopping o fotografie speciali. Si conferma che spesso e volentieri alcuni vetturini non rispettano gli orari estivi per permettere ai loro animali di riposare nelle ore più calde. E ancora cavalli che tirano al trotto anche su strade sconnesse rischiando di spezzarsi le gambe.
La raccolta di firme. Le associazioni ambientaliste domani presenteranno al sindaco Gianni Alemanno e agli assessori Fabio De Lillo (Ambiente) e Sergio Marchi (Mobilità) le oltre cinquemila firme raccolte per chiedere l’abolizione del servizio delle botticelle nelle strade della Capitale. Cinquemila firme che si aggiungono all’appello già lanciato dal ministro al Turismo del governo Berlusconi, Michela Brambilla, che ha chiesto al Comune di Roma di mettere fine ad un servizio anacronistico che dà una pessima immagine della Capitale del Paese nel mondo. Finora l’assessore Marchi ha soltanto sospeso la licenza a due vetturini: uno per aver aggredito una donna in via del corso e l’altro (pizzicato dalle telecamere nascoste di una trasmissione televisiva) per aver chiesto oltre 500 auro a due turisti per un giro di due ore. «Ormai Marchi sulle botticelle si muove solo dopo le denunce di televisioni e giornali - ha detto Onorato che nei giorni scorsi ha chiesto ad Alemanno di ritirare la delega a Marchi - Le carrozze trainate da cavalli sono anacronistiche».
Le proposte. Tutti d’accordo sull’abolizione delle botticelle dalle trafficate e inquinate strade del centro storico di Roma. Sull’alternativa, anche occupazionale per i 40 vetturini che naturalmente non devono poter perdere il posto di lavoro, ci sono diverse proposte. Proprio gli animalisti (ma l’idea non dispiace nemmeno all’assessore De Lillo) chiedono che le botticelle siano trasformate in mezzi elettrici liberando i cavalli. La Prestipino, la Cirinnà e Onorato, con alcune differenze, propongono di trasferire il servizio (come a New York per esempio) nelle ville storiche e nei parchi della città proponendo ai vetturini l’alternativa di una licenza taxi. Quest’ultima sembra essere l’ipotesi più facilmente percorribile. Anche dai cavalli.
fonte:il gazzettino
16:24 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala
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TELECAMERE NEI MACELLI DELLA GRAN BRETAGNA
In seguito alle indagini condotte l'anno scorso dal gruppo animalista Animal Aid che, grazie all'installazione di telecamere nascoste, aveva scoperto diversi abusi nei macelli della Gran Bretagna, l'Agenzia britannica per la Sicurezza Alimentare (FSA) ha recentemente proposto di introdurre telecamere a circuito chiuso per arginare il fenomeno. Sebbene la proposta lasci libero ciascun operatore di scegliere volontariamente se introdurre o meno telecamere nel proprio macello, si teme che ci possano essere pressioni da parte dei rivenditori, senza contare che restano ancora da risolvere alcune questioni fondamentali (come e da chi devono essere monitorate le immagini, e per quanto tempo i nastri devono essere conservati). La Food Standard Agency ha avvertito che, se l'industria non sarà in grado di fermare le violazioni al benessere animale e si rifiuterà di installare telecamere, prenderà in considerazione l'ipotesi di potenziare il personale preposto alle ispezioni durante tutte le operazioni, fino a quando "la conformità non sarà adeguatamente dimostrata". Tra agosto 2009 e maggio 2010, Animal Aid ha raccolto 5 filmati nascosti e un rapporto che mostrano abusi nelle fasi di pre-macellazione, stordimento e immobilizzazione degli animali nei macelli, i cui responsabili sono stati poi immediatamente sospesi. Stando agli ultimi dati diramati dal Servizio Veterinario Nazionale, però, solo il 6% dei macelli inglesi non rispetta le regole di benessere animale e solo l'1% di essi ha rivelato pratiche che possono tradursi in un danno diretto per gli animali. "Ci sono prove evidenti - conclude l'FSA - che alcuni ispettori non rispettano le proprie responsabilità, e dunque l'introduzione di telecamere nei macelli potrebbe rivelarsi uno strumento aggiuntivo per garantire il benessere anima le e, non ultima, la sicurezza dei consumatori".
fonte:anmvi oggi
02:16 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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23/10/2010
Oristano, cani e minacce: rivolta contro il vigile urbano sceriffo
Un quartiere in rivolta e un vigile urbano, forse troppo zelante, che strappa due cagnetti alla padrona e li rinchiude in un canile.
E' l'incredibile storia accaduta venerdì a Oristano, in via Giovanni XXIII, in pieno centro, e che ora rischia di finire in Tribunale. Un sottufficiale della polizia municipale della città, si è presentato ieri mattina insieme a un addetto comunale e a un veterinario Asl per prendere due cagnetti che la proprietaria di una lavanderia, insieme a tutto il quartiere, avevano adottato già da quest'estate. Il vigile, dopo aver fatto catturare i cani considerati da lui randagi, ha bloccato subito la proprietaria, Elisabetta Crivelli, di 47 anni, dicendole che non poteva opporsi altrimenti l'avrebbe portata in caserma. A quel punto, davanti alla donna in lacrime, numerosi residenti del quartiere che stavano assistendo alla scena, hanno cercato di convincere il vigile urbano, senza risultato. Questa mattina la donna è andata al canile comunale per cercare dio riportarsi a casa i suoi cari cuccioli. Ora, beffa nella beffa, lei proprietaria dovrà ugualmente rispettare la procedura burocratica delle adozioni.
fonte:unione sarda
16:06 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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Auto investe un gatto e scappa: lo veglia un altro gatto
ABBADIA SAN SALVATORE (SI) - Un gattino ha attraversato la strada e è stato preso in pieno da un'auto, che lo ha lasciato morente sull'asfalto. Le condizioni dell'animale sono apparse subito disperate ai passanti, che si sono avvicinati. È stato allertato il 118 veterinario, ma prima che i sanitari giungessero sul posto, il micio è spirato. Non è rimasto solo, però, lì quasi in mezzo alla strada, tra gente non indifferente, e autovetture che all'ultimo momento sterzavano per evitarlo. Ma la cosa più commovente non è stato il dolore degli uomini. Intorno all'animale agonizzante è apparso un gattone che vive nella via, gli ha girato intorno per studiare cosa stesse facendo e, nel momento in cui si è accorto che per il suo consimile non c'era nulla da fare, si è seduto accanto a lui per proteggerlo e vegliarlo. Il fatto è accaduto a Abbadia San Salvatore in via Mentana, verso le ore 13. L'automobilista che ha urtato con il suo mezzo l'animale, forse non si è accorto di averlo colpito mortalmente. Non si è fermato. Non c'è da stupirsi, con quanto accade di questi tempi. È stato un gatto a rendersi conto che era stato ferito, a assisterlo nella sua agonia, a vegliarlo finché non sono venuti a prenderlo.
02:30 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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