08/09/2010

ABBANDONA DUE CANI: UN ANNO DI INDAGINI POI CONDANNA A 2000 EURO

(AGI) - Palermo, 8 Set. - Nel marzo dello scorso anno abbandono' nelle campagne di San Cataldo (CL) due cani dalmata presso un casolare diroccato. I volontari della LIDA (Lega Italiana per i Diritti dell'Animale) li recuperarono stremati dalla sete e dalla fame, feriti e ridotti in pessime condizioni; dopo le cure del caso, la LIDA presento' alla Procura della Repubblica nissena una denuncia contro ignoti, che ben presto viene archiviata. Dopo molti mesi pero', le Guardie eco-zoofile hanno trovato una "pista che ha portato all'identificazione dell'uomo. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta ora ha emesso un decreto penale di condanna contro M.S., 43 anni, per aver abbandonato i due suoi cani di razza dalmata (padre e figlio) "incurante dei gravi rischi per la salute degli stessi successivamente rinvenuti in evidente stato di denutrizione e ferite su diverse parti del corpo", fatto che costituisce reato di abbandono e maltrattamento di animali ai sensi dell'art. 727 del Codice penale; l'uomo e' stato quindi condannato al pagamento dell'ammenda di 2mila euro.
  Le indagini in tutto questo tempo sono state condotte dalle Guardie eco-zoofile che esercitano i poteri di polizia giudiziaria: sono state interrogate alcune persone informate sui fatti ed un veterinario del "Centro Don Minzoni" di Caltanissetta, la cui testimonianza risultera' decisiva; grazie a controlli incrociati e ricerche nelle banche dati dei libri genealogici dei cani di razza le guardie LIDA e WWF sono riuscite a risalire all'allevatore che aveva venduto uno dei due cani, fino a giungere ad individuare con esattezza il proprietario che aveva deciso di sbarazzarsi dei due poveri animali. Oggi Lucky e Mika (questi i nomi dei due dalmata) vivono felici ed al sicuro con le loro nuove famiglie che hanno deciso di adottarli a Catania e Delia (CL).
  "Siamo molto soddisfatti per l'esito processuale di questo ennesimo reato a danno degli animali scoperto dai nostri Agenti grazie all'importante collaborazione delle persone interrogate e del medico veterinario che li ha riconosciuti - dichiarano i responsabili dei Nuclei provinciali di vigilanza eco-zoofila LIDA e WWF di Caltanissetta - anche perche' in Italia sono pochissime le condanne per abbandono: si tratta infatti di un reato diffusissimo ma pressoche' impunito, considerata l'estrema difficolta' a risalire agli autori e per l'omerta' che li protegge. Sono gia' diverse le indagini di polizia giudiziaria che le Guardie eco-zoofile stanno conducendo in stretta collaborazione con la Procura di Caltanissetta, che dedica grande attenzione al contrasto degli illeciti contro gli animali da parte di tutti i P.M. che ci coordinano e che ringraziamo. Gia' nelle prossime settimane - concludono gli esponenti di LIDA e WWF - si dovrebbero concludere altri procedimenti giudiziari per reati di abbandono, maltrattamento ed uccisione di animali".(AGI) red/aaa rte.jpg