07/09/2010

Prov.Verona:Abbandonati ancora con il cordone ombelicale attaccato

Provincia di Verona - Abbandonati a poche ore dalla nascita, dopo la prima poppata, e con ancora il cordone ombelicale attaccato: dei sette cuccioli ritrovati da un ceretano quindici giorni fa, sei sono ancora vivi e questo grazie a tre cagnette fresche di parto che li hanno adottati.
Un gesto crudele, incivile e sconsiderato che va ad aggiungersi a quelli che in questi giorni stanno riempendo le cronache di quotidiani e telegiornali.
Anche nel Veronese c’è chi ha deciso di eliminare nel modo più atroce i cuccioli della sua cagnetta: li ha rinchiusi in un sacchetto di nailon e li ha abbandonati accanto ad alcuni cassonetti della spazzatura ad Aselogna. Un residente andando a buttare la spazzatura si è accorto che quel sacchetto era «animato», che si muoveva: non ha avuto esitazioni, l’ha aperto e ci ha trovato dentro i sette esseri microscopici, bianchi e neri, ammucchiati su un asciugamano. È corso a telefonare alla polizia locale comandata da Giorgio Bissoli per dare l’allarme. Su invito degli agenti, ha portato il sacchetto e il suo «contenuto» al comando. Gli agenti, guidati dal vice comandante Loris Sganzerla, hanno cercato una sistemazione per i sette cuccioli che, avendo poche ore di vita, avevano bisogno di cure particolari e immediate. I piccoli sono stati portati in un rifugio canino: lì Sophie, una cagnolina fresca di svezzamento appena sterilizzata, ci ha provato a prendersi cura dei sette animali ma, dopo due giorni, non ce l’ha più fatta ad accudirli, nemmeno dopo gli energetici pasti che i vigili portavano giorno per giorno grazie alla generosità di Nicola Caramori, Angiolina Zorzella e L’Oasi degli animali. Uno dei sette non è sopravvissuto mentre per gli altri sei, dopo il biberon, si sono aperte le porte di tre case. I vigili, infatti, se per un verso hanno cercato in tutti i modi di scoprire chi sia il proprietario della cagnetta che ha dato alla luce i sette cuccioli, ricerche risultate vane, dall’altro hanno usato le vie istituzionali, ma anche il sociale network Facebook e Radio Company per trovare mamme adottive, ovvero balie, per i sei cuccioli sopravvissuti. Grazie a questo tam tam due cuccioli hanno trovato una mamma a San Michele Extra, due a Isola della Scala e gli ultimi due a Caldierino.
Sarà questa la loro «sistemazione» fino al termine dello svezzamento, ma poi per loro si creerà il problema di trovare famiglia definitiva: tra i tredici agenti di polizia locale di Cerea più di qualcuno s’è detto disponibile ad adottare uno dei piccoli, quattro maschi e due femmine, alcuni bianchi e altri neri e con una certa somiglianza a labrador, anche se di taglia media piccola. Uno di loro, quasi sicuramente, rimarrà nella famiglia adottiva di Caldierino.Resta la preoccupazione anche per le condizioni della loro mamma perché, pronta all’allattamento, se non allatta rischia la mastite. Sempre che, anche lei, non abbia fatto la fine dei suoi cuccioli: potrebbe essere stata un peso per qualcuno in partenza per le ferie.

00.jpgfonte:l'arena

01:50 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cuccioli, abbandoni animali, animali, news animali | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook