23/06/2010
Fenner: «Fra cent'anni l'uomo sarà estinto»
ROMA. Frank Fenner non vede speranza per l’ umanità, che fra cento anni sarà estinta. Lo scienziato che contribuì alla sconfitta del vaiolo lo ha detto in una recente intervista al quotidiano The Australian. Fenner, 95 anni, è docente emerito di microbiologia all’ Australian National University ed è considerato una autorità in fatto di estinzioni, avendo contribuito non solo a quella del virus del vaiolo, ma negli anni’50 anche alla soluzione della proliferazione incontrollata dei conigli selvatici nell’ Australia meridionale. Secondo lo scienziato, l’homo sapiens probabilmente sarà estinto, insieme a molte specie animali, nei prossimi 100 anni. “E’ una situazione ormai irreversibile e penso sia davvero troppo tardi per porvi rimedio”, afferma, aggiungendo perciò che cerca di non esprimere spesso le sue opinioni perchè la gente sta cercando di trovare soluzioni, “anche se però continuano a posporre gli interventi necessari”. Secondo Fenner, la razza umana è entrata nell’era che definisce Antropocene quando ha cominciato “a fare concorrenza all’impatto di comete e alle ere glaciali nel provocare cambiamenti climatici su scala planetaria”. I veri problemi, secondo lo scienziato, sono l’esplosione demografica e i consumi “a briglia sciolta”. “Faremo la stessa fine degli abitanti dell’isola di Pasqua. I cambiamenti climatici sono ancora all’inizio, ma si avvertono già cambiamenti sostanziali nel clima”, afferma lo studioso. Fenner sottolinea che gli Aborigeni hanno dimostrato che potrebbero vivere per 40 o 50mila anni senza la scienza, la produzione di diossido di carbonio e il riscaldamento globale, “ma il mondo non può e così la razza umana rischia di fare la stessa fine di molte altre specie che si sono estinte nel corso degli anni”. 
16:25 Scritto da: ramboo84 in Scienza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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