12/09/2010
Palermo, record di cani abbandonati in estate
Palermo
Gettati via come roba vecchia. Eppure, hanno un cuore e dei sentimenti. E soprattutto hanno delle esigenze e vanno rispettati. Sono gli oltre 50 cani abbandonati quest'estate al rifugio del cane della Favorita. E la struttura gestita dalla Lega nazionale per la difesa del cane ora è al collasso. Ma se da un lato gli abbandoni sono in crescita, dall'altro arriva un nuovo slancio all'attività della polizia municipale, che potenzia e trasferisce il nucleo cinofilo al canile municipale, rafforzando così le indagini per scovare chi si disfa dei propri cani.
L'emergenza abbandoni è stata raccontata ieri a «Ditelo a Rgs» da una volontaria del rifugio, Arianna Ferrante: «Siamo al collasso dal punto di vista economico e di posti. Non accettiamo più cani, ma non possiamo girare la faccia davanti a casi orribili. Dal primo giugno ad oggi abbiamo registrato 50 abbandoni, con una sola adozione in 20 giorni. Una situazione del genere non accadeva da dieci anni». Al rifugio sono arrivate intere cucciolate, ma anche cani adulti e di razza. E nessuno animale era provvisto di microchip. Ovvero è impossibile risalire al proprietario. Eppure mettere il microchip al cane è facile e soprattutto è gratuito, se la procedura viene effettuata al canile di via Tiro a Segno. «Nella nostra struttura - ha spiegato Francesco Francaviglia, responsabile dell'unità operativa di Igiene urbana al canile - registrare il cane all'anagrafe è gratuito. In realtà, il numero delle microchipatture in senso assoluto, nell'ultimo anno è aumentato del 30 per cento. Ma tutto questo non basta. Per modificare la cultura degli abbandoni ci vuole anche una fase repressiva. Abbiamo così stimolato l'amministrazione comunale e i vigili urbani. E adesso qualcosa cambierà».
«Il nucleo cinofilo dei vigili - ha annunciato l'assessore comunale all'Igiene e Sanità, Raoul Russo - sarà di ausilio al canile per indagare e ricevere denunce nel campo di abbandoni e maltrattamenti». «Una scelta - ha spiegato il comandante dei vigili Serafino Di Peri - necessaria per accorciare i tempi delle indagini e recuperare anche un po' di efficienza. Il nucleo è composto da una ventina di uomini ma ora andrà potenziato». Si potranno anche coinvolgere i vigili già presenti al canile. «Siamo in attesa che il Comune ci assegni due locali nella struttura di via Tiro a Segno - ha aggiunto Di Peri - ma intanto il nucleo può già occuparsi delle indagini». Il lavoro infatti non manca. Da mesi al canile ci sono una decina di cani con microchip e i proprietari si sono resti irrintracciabili. Ora le forze in campo ci sono e sarà difficile nascondersi.
In diretta anche Antonella Monastra, consigliere di Un'altra storia: «A Palermo - ha detto - ci sono poche e scoordinate iniziative. Ci sono vari fronti su cui operare: il censimento dei randagi, la microchippatura, le sterilizzazioni, la repressione e la sensibilizzazione, ma ci vorrebbe una regia comune da parte dell'ente locale. Si potrebbe pensare a rilasciare un patentino ai proprietari di cani». Una buona idea questa secondo l'assessore Russo, che ha annunciato anche un'altra iniziativa. «Al più presto sarà on line un sito internet gestito con le associazioni animaliste, attraverso il quale verrà favorita l'adozione e saranno lanciate campagne contro gli abbandoni».
fonte:GDS
19:33 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: animali, cronaca animali, abbandoni cani | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Rubano il cane a una ragazza:subito presi e denunciati
Rimini, 11 settembre 2010 - Aveva lasciato il suo cagnolino, un bassotto, per qualche minuto fuori da un supermercato di Marina Centro ma una volta tornata dalla spesa il quattrozampe era sparito.
Fuori dal negozio, diverse persone giurano di aver visto chiaramente due uomini tagliare la corda e rubare il cane. Così la padrona, una 37enne rumena, si mette alla ricerca del suo cucciolo e, proprio davanti al Caffè delle Rose, individua due uomini con un bassotto al guinzaglio.
La donna è praticamente certa: quel cane è il suo. Ma i due, un rumeno e un casertano, non mollano, insistendo di averlo appena comprato da un tunisino per 150 euro. Una risposta che non convince certo la ragazza: immediatamente allertata la polizia, grazie anche ad alcune testimonianze, i due uomini vengono bloccati e denunciati per ricettazione. Il cane, naturalmente, può 'riabbracciare' la sua padrona.
00:49 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: animali, rapimenti cani, cani | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
11/09/2010
Altri due casi di maltrattamento nei confronti degli animali
Salva un cucciolo dal cassonetto
LIVORNO. E’ andato al cassonetto per gettare via la spazzatura ed ha sentito un lamento uscire dal contenitore dei rifiuti: ha aperto e ha trovato un cagnolino, un cucciolo di un mese circa che qualcuno aveva gettato nel cassonetto. Il cittadino lo ha tirato fuori e sistemato in un garage e ieri si è messo in contatto con l’ufficio tutela animali che ha preso in consegna il cucciolo. Ecco la storia, drammatica ma con lieto fine (sembra che oltretutto ci sia una persona che si è già fatta aventi per adottare il cagnolino) iniziata alle 22 di mercoledì in via Cecconi. «Ero sceso di casa per egttare via la spazzatura - ha riferito il signor Renzo, il salvatore del cucciolo - quando ho notato accanto al cassonetto, una grossa busta nera, e subito dopo ho sentito dei lamenti provenire dal contenitore. A quel punto mi sono fatto coraggio - ha proseguito il cittadino - perché mi sembravano lamenti di un bambino e temevo di trovare un neonato, ho aperto il cassonetto è ho trovato questo cuccioletto bianco, sporco e soaventato». Il signor Renzo ha estratto il cagnolino, ha chiamato un amico e lo ha sistemato nel suo garage. Ieri mattina, dopo aver ripulito il cucciolo e avergli dato da mangiare un po’di latte, è andato dagli amici del bar Cafferino all’Attias, spiegandogli cosa era accaduto. I baristi lo hanno messo in contatto con una persona che gli ha spiegato di andare all’Ufficio tutela animali del Comune. Così sono venuti i vigili che hanno preso in consegna il cagnolino, che oltretutto sembra abbia già trovato una persona che lo vuole adottare, che sarà certamente meno crudele di chi lo ha gettato via come un rifiuto.fonte:il tirreno
Un gesto di ordinaria follia: gattino buttato in un tombino
Corato (BA) - Come si può solo pensare di stimolare il senso civico della gente in tema di piste ciclabili, raccolta differenziata o prudenza alla guida, quando basta un singolo episodio per capire quanto la sensibilità comune sia finita sotto i tacchi?
Non erano neppure le otto di questa mattina. Un gattino - piccolo, piccolissimo - ha trovato riparo, come spesso capita, nel motore di un'auto, proprio di fronte all'ingresso di Palazzo di Città, su Corso Cavour.
Attirati dall'insistente miagolio, alcuni passanti hanno tentato di tirare fuori il micio, in modo che non finisse stritolato dagli ingranaggi dell'auto una volta che questa fosse stata messa in moto.
L'animale è uscito ma, spaventato, si è subito sistemato nel motore di un'altra auto e poi in quello di un'altra ancora.Il gruppetto di persone alle prese con il "salvataggio" ha quindi desistito, dovendo - anche giustamente - tornare alle proprie occupazioni.
E' stato allora che qualcuno, forse "molestato" da una una creatura di pochi etti, deve aver pensato bene di risolvere il problema alla radice. Il miagolio del gattino, infatti, è riapparso ancora più disperato di prima ma, stavolta, proveniva incredibilmente dall'interno di un tombino.Assolutamente troppo piccole le fessure della grata del tombino perchè il gatto possa esserci passato da solo. Nessuno ha visto ma, secondo i racconti di chi era sul posto, «qualcuno deve aver sollevato la copertura del tombino per poi buttarci all'interno il micetto». Anche perchè, dettaglio non trascurabile, è visibile ad occhio nudo che la grata sia stata spostata di recente.
Un gesto di incredibile crudeltà, addirittura sproporzionato alle pur severe pene previste in casi di maltrattamenti di animali.Da allora del gattino si sono perse le tracce. C'è chi giura di averlo sentito miagolare nuovamente dal vano motore di qualche auto parcheggiata nei dintorni. Significherebbe che qualcuno, di buon cuore, sia riuscito a tirare fuori il micio. Se così fosse, grazie, da parte di tutti coloro che hanno rispetto per la vita, inclusa quella degli animali. (fonte:corato news)
21:24 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: animali, cani, gatti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
'NDRANGHETA: CANE IMPICCATO IN UN PODERE CONFISCATO AI CLAN
FONTE:AGI
Reggio Calabria - Un cane e' stato impiccato all'interno di un podere confiscato alla criminalita' organizzata ed affidato alla gestione della cooperativa "Giovani in Vita" di San Procopio, nel Reggino. Dell'accaduto il direttore generale del sodalizio, un imprenditore edile gia' sindaco del piccolo centro aspromontano, ha avvertito i carabinieri. L'animale in avanzato stato di decomposizione era stato impiccato ad un albero d'ulivo. Non si esclude che il gesto possa essere un segnale nei confronti dei gestori del bene sequestrato e confiscato. 
20:22 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Infastidito da un cagnolino lo trafigge con una freccia: fermato 68enne
Fabriano (Ancona), 10 settembre 2010 - Una storia che ha dell'incredibile quella accaduta a Fabriano. Protagonista 'Pongo', un cane di razza meticcia miracolosamente vivo dopo essere stato trafitto dalla freccia di una balestra.
Il racconto. Qualche giorno fa i Carabinieri della Compagnia di Fabriano sono venuti a conoscenza di gravi maltrattamenti inferti ad un cane e si sono recati nell’ambulatorio veterinario dove l’animale era stato portato d’urgenza. Qui scoprono che Pongo, un cane di piccola taglia di colore nero, era stato trafitto da un grosso dardo scoccato da una balestra.
Il cane versava in gravissime condizioni, a causa di una profusa emorragia. Peraltro, le caratteristiche del dardo utilizzato non permettevano di estrarlo in maniera elementare, ma era necessario sottoporre l’animale ad un delicato quanto lungo intervento chirurgico.
Acquisite le informazioni necessarie, i militari si sono lanciati nella ricerca dell'autore di quel ignobile gesto. Passate al setaccio tutte le abitazioni circostanti, i militari hanno concentrato l’attenzione su un 68enne del luogo, risultato essere proprietario di una balestra semi professionale. Quando ieri mattina, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione del sospettato, hanno appurato che i dardi di proprietà del 68enne erano uguali a quello che aveva trafitto il povero animale.
Il colpevole, condotto in caserma per gli accertamenti, si è assunto subito la paternità del gesto che ha giustificato dicendo che Pongo infastidiva il suo cane. Il piccolo cagnolino, che sembra sia fuori pericolo, è tutt’ora convalescente. Il 68enne è stato denunciato e rischia un anno di carcere.
fonte:il resto del carlino
02:07 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: maltrattamenti animali, animali, cronaca animali | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Metà dei beagle della Morini hanno trovato casa
SAN POLO. A quattro mesi dalla chiusura dell’allevamento e dall’acquisto di tutti i cani dal Comune, circa la metà dei 283 beagles di Morini hanno trovato finalmente una casa e una famiglia. Per gli altri, il percorso è ancora lungo e difficile. Salvati da un allevamento che «produceva» cavie per i laboratori e consegnati a una vita da animali domestici. Una sfida non facile per i 283 beagles - e per gli altri 800 esemplari tra criceti, topini bianchi e ratti - che il Comune di San Polo ha affidato all’associazione milanese «Vita da cani», che a sua volta ha potuto contare su altre associazioni di tutta Italia. «Per la maggior parte, si tratta di cani che hanno un anno di età - spiega una delle responsabili - e questo è un dato positivo: è più facile farli adottare. Ma bisogna tenere conto che sono animali terrorizzati dall’uomo, che hanno avuto bisogno di un percorso di rieducazione. E anche dopo, ci vuole almeno un anno perché si abituino. E’ senza dubbio un’adozione del cuore». Per gli altri cani, i più anziani, è più dura. «Si tratta soprattutto di femmine, le fattrici - spiega - Sono cagne sfruttate, che presentano problemi all’apparato riproduttivo, tumori mammari dovuti agli allattamenti continui. Per loro le cure e la rieducazione sono più lunghe, perché per ognuna si è deciso di seguire un percorso molto serio, proprio per il loro bene». La campagna di adozione prosegue.
E chi fosse interessato può ottenere informazioni sul sito www.chiuderemorini.net o chiamando i numeri 349-058.1076 oppure 02-938.71132.
01:26 Scritto da: ramboo84 in Animali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: vita da cani, associazione vita da cani, beagle morini, beagle, allevamento morini, beagle da adottare | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Lascia il cane per ore in auto:muore,denunciato proprietario
Ha lasciato il cane in auto dove è morto per un colpo di calore e per questo il proprietario è stato denunciato per maltrattamenti ad animali dalla Questura di
Venezia.
E' accaduto a Venezia. Una volante è intervenuta al parcheggio 'Fusina Terminal' chiamati da due dipendenti che si erano allarmati per il guaire di un cane chiuso all'interno di una vettura. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato l'auto, con il portellone dietro aperto, risultata in sosta da circa 5 ore. Il portellone era stato forzato dai due dipendenti per poter aprire una fessura per far passare l'aria. Nel frattempo è arrivato anche un veterinario il quale ha soccorso il cane, pare un 'Bracco', che aveva subito un colpo di calore, causato dalla lunga sosta sotto il sole. Il medico ha constato che l'animale, lasciato privo di acqua e costretto a rimanere in uno spazio troppo stretto viste le sue dimensioni, era disidratato, in stato di choc e con la temperatura corporea molto alta.
Al cane è stato somministrato del cortisone e dopo svariati tentativi, vedendo che l'animale non riprendeva i sensi, il veterinario ha deciso di portarlo presso il suo studio. Il proprietario del cane che è stato denunciato. Il Bracco, nonostante le cure, è morto nel corso della notte.
fonte:la nuova venezia
01:12 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: cane chiuso in auto, maltrattamenti, cani, cronaca animali | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
10/09/2010
Teneva due cani legati e in condizioni precarie:denunciato
DONORATICO(LIVORNO). Denunciato dai carabinieri per maltrattamento di animali. Martedì mattina i militari, nel corso di un servizio perlustrativo appena fuori dal centro abitato di Donoratico, hanno notato nei pressi di una abitazione due cani legati con una catena a un albero. Ciò che ha maggiormente impressionato i carabinieri sono state le condizioni in cui gli animali versavano. In particolare uno che, magrissimo, a stento si reggeva in piedi. Inoltre i cani erano legati in un modo che impediva loro qualsiasi movimento e non avevano né una ciotola d'acqua né un posto dove ripararsi. Così i carabinieri hanno chiesto l'intervento di un veterinario che, giunto sul posto, confermava il precario stato di salute degli animali, in particolare di uno, per il quale veniva richiesto il ricovero. Risaliti al proprietario, un marocchino, è emerso che già in precedenza l'uomo aveva avuto un controllo nel corso del quale gli erano state fatte delle prescrizioni su come tenere i propri cani. Prescrizioni alle quali non si era adeguato. Pertanto, vista la situazione, l'uomo è stato denunciato ai sensi dell'art. 727 del codice penale.
fonte:il tirreno
21:30 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: maltrattamenti animali, animali, cani | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
09/09/2010
Inghilterra:Lancia cane in aria, fermato il padrone
Ashley Rowbotham, 23 anni, ha subito un vero e proprio processo per queste immagini in cui lancia in aria il suo cane. Al ragazzo di Eastleigh, in Gran Bretagna, gli è stato vietato di tenere animali per cinque anni e dovrà anche frequentare per nove mesi una comunità per entrare in terapia e controllare i suoi scatti di rabbia.
fonte:excite
20:40 Scritto da: ramboo84 in Maltrattamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: maltrattamenti animali | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Yorkshire vola giù da una finestra e muore
La Spezia - UN CAGNOLINO di razza yorkshire, qualche chilo di peso appena, è morto ieri mattina, piombando sull'asfalto, giù dalla finestra di un alto palazzo del centro città. Il tonfo s'è avvertito appena, nella confusione di macchine e di passanti che c'è: ma chi ha visto quell'esserino minuscolo librarsi in volo, per poi finire scaraventato così sul marciapiedi, ha raccontato di essere rimasto scosso. Sembrava un pupazzo, un pugnetto di pelliccia, con due occhi grandi: ma non era un giocattolo. Aveva invece una vita, che s'è spezzata nell'urto. Erano passate da poco le dieci di ieri mattina, quando sono arrivate le prime telefonate alle forze dell'ordine.
Ci sono state più segnalazioni anche al Comune: tanto al servizio di segreteria, che all'ufficio tutela animali.
«E' stato gettato un cagnolino in strada, direttamente dal terrazzino di un palazzo»: queste le parole di chi ha chiamato, raccontando di aver visto letteralmente volare la bestiola, fino all'impatto con il marciapiedi. Poi, un'altra segnalazione: una persona, in lacrime, ha raccontato: «E' stato lanciato di sotto un cane, l'abbiamo visto sollevarsi in aria come se fosse un pupazzo». L'intervento di verifica, attuato dai vigili urbani, ha confermato che in effetti c'era quel corpicino, a terra, nella zona di via San Cipriano: pietosamente recuperato poi dal servizio veterinario, che l'ha nascosto alla vista. E' certo che il cagnetto sia volato di sotto: a quanto si è appreso, sarebbe stato cieco. Poiché le dimensioni degli esemplari di questa specie sono molto ridotte, dopo un volo simile lo yorky non ha ovviamente avuto alcuna possibilità di salvarsi. L'ufficio tutela animali, a fronte delle telefonate allarmate di chi ha chiamato il servizio, il cui testo è stato integralmente riportato a verbale, ha aperto un fascicolo, per ricostruire la dinamica dell'accaduto: in modo da chiarire che cosa sia accaduto alla bestiola. E' possibile si sia sporto, e abbia messo le zampette troppo in avanti, per poi riuscire a recuperare terreno e a salvarsi: anche se in genere gli animali non amano sporgersi troppo, perché avvertono il rischio della caduta.
Comunque sia, quello che è"passato" davanti agli occhi di chi ha dato l'allarme, è stato solo il fotogramma finale della sequenza: cosa sia accaduto prima, al momento non è noto. 
fonte:IL SECOLO XIX
13:24 Scritto da: ramboo84 in Cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: yorkshire, cani, cronaca animali, yorkshire cade dalla finestra e muore | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook






