19/09/2010

Le impallinano il gatto, denuncia il vicino di casa

MUGGIA (TS) -  È accusato di sparare ai gatti dei vicini utilizzando un fucile ad aria compressa. Una volta ha anche “sequestrato” un micio dopo averlo impallinato mettendolo in una gabbia. D.G., queste le iniziali dell’uomo, che è accusato di maltrattamenti agli animali. I carabinieri di Muggia hanno inviato una segnalazione alla procura della Repubblica e nel corso di una perquisizione hanno trovato e sequestrato un fucile ad aria compressa e anche una pistola regolarmente denunciata. La sconcertante vicenda inizia nel 2008 quando Giuliana Drioli, 44 anni, residente a Chiampore, si accorge che il proprio gatto “Nichi” non sta bene. Così sottopone il felino a una radiografia dalla quale emerge che la bestiola aveva conficcati tra le costole alcuni pallini esplosi probabilente da un fucile ad aria compressa. La donna non denuncia l’episodio ritenendo che non avrebbe avuto seguito. Ma si era sbagliata. Perché tre giorni fa ha trovato un altro suo animale di nome “Tony” ferito e rinchiuso nella gabbia del vicino. Questo il suo racconto: «Mi sono accorta che il gatto non era in casa. Mi sono insospettita in quanto il felino non è abituato ad andare in giro allontanandosi molto da casa. Sono così subito uscita e ho udito inconfondibilmente il miagolio del mio gatto che si stava lamentando». La donna servendosi di una torcia è andata a vedere nel cortile dell’abitazione del dirimpettaio. «Ho visto - ha detto la donna ai carabinieri - che all’interno del recinto dove è tenuta una bombola di gas metano vi era il mio gatto intrappolato in una gabbia. Il muso era tutto insaguinato e si vedevano chiaramente alcune ferite alla testa e al torace». Poi la descrizione fornita dalla donna continua: «La trappola era una gabbia metallica con all’interno del cibo messo in funzione di esca». A questo punto Giuliana Drioli ha chiamato i carabinieri della compagnia di Muggia. I militari sono entrati nel recinto e hanno liberato il gatto per poi affidarglielo. La bestiola era in condizioni drammatiche. Ieri la donna è andata alla clinica veterinaria Tergeste dove sono state accertate numerose lesioni da proiettili sparati da un fucile ad aria compressa al suo gatto. Poi è tornata dai carabinieri. Intanto, come detto, i militari hanno perquisuito la casa del vicino trovando il fucile e la pistola. E quindi hanno inviato alla procura la denuncia nei confronti dell’uomo ritenuto l’autore dei maltrattamenti ai gatti.

fonte:IL PICCOLO TRIESTEtg.jpg

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://amici-animali.myblog.it/trackback/2805348

Scrivi un commento