09/08/2010

Racalmuto:CANE UCCISO A PIETRATE E BRUCIATO

Al parco giochi “Fra Diego La Matina”

Racalmuto: un cane bruciato, come la gioventù!

Ucciso nella notte a colpi di pietra un cucciolo e poi dato alle fiamme. L’indignazione dei passanti e dei residenti che hanno avvisato i Carabinieri

di Salvatore Picone - foto di Lillo Conte


No, non sono scene da film. Sono le drammatiche immagini realizzate dal fotografo Lillo Conte stamattina, in quel luogo inutile che è il parco giochi “Fra’ Diego La Matina” di Racalmuto.
Un cucciolo lapidato e poi bruciato da una banda di balordi, probabilmente giovani del luogo, che la notte si ritrovano in questi posti pubblici abbandonati che il Comune non tutela. Luoghi senza controllo, al buio, dove i giovani si ritrovano in balia della distruzione e dell’autodistruzione.
Di quello che resta della struttura ormai è risaputo. E’ sotto gli occhi di tutti. Tutti passiamo da qui e nessuno fa nulla. Nessuno s’indigna dell’amianto che sta lì, in quel marciapiede, da oltre un anno.
Questo è quello che resta della villa “Fra Diego La Matina”, a due passi dalla Fondazione Leonardo Sciascia, centro morale e culturale la cui dottrina sciasciana, purtroppo, è rimasta chiusa dentro la struttura, senza dare spinta e insegnamento del pensiero del grande scrittore che aveva dedicato questa sua “donazione” ai giovani. Perché qui, a Racalmuto, nessuno ha saputo inculcare, ad una parte dei ragazzi s’intende, i valori del rispetto degli altri, della natura, delle cose di tutti. Ed è per questo che diventa normale uccidere i cani a colpi di pietra e poi bruciarli. Vivi. E oggi alcuni passanti si sono indignati per aver visto questo cane in agonia. Il cucciolo infatti versava in pessime condizioni. Un gesto crudele che ha scatenato appunto l’indignazione di alcuni residenti della zona che si sono recati anche dai carabinieri il quale hanno confermato che questo non è il primo caso che viene registrato in paese.
Peccato che nessuno tra amministratori, Consiglieri comunali, preti e forze dell’Ordine, non si rendano conto che viviamo in un posto dove si tagliano gli alberi, si lasciano bruciare i boschi e si uccidono gli animali come se niente fosse.
Che dire… buone vacanze. Tanto – si sa – tutto passa!


Salvatore Picone
fonte:regalpetraliberaracalmuto.blogspot.com

Commenti

cioe' dobbiamo limitarci semplicemente a dire merde umane che schifo bastardi oppure dobbiamo agire????cazzo o si fa qualcosa di concreto oppure non date queste notizie ed evitate attacchi di panico a noi animalisti grazie!

Scritto da: alejandro ermanno | 09/08/2010

questi luridi esseri per avere una soddisfazione sessuale devono ricorrere a questi espedienti per sentirsi vivi

Scritto da: teresa | 09/08/2010

queste bestie quando vanno in galera con i loro genitori che andavano sterilizzati molto tempo fa?

Scritto da: Maeth | 09/08/2010

Io lo dico su FB e lo ripeto anche qui....ormai la giustizia non fa un cazzo...sono nei loro uffici a grattarsi beatamente le palle e non fanno nulla ne per tutelare i cittadini ne per tutelare gli animali visto che ci sono leggi anche a loro tutela....allora porca troia armiamoci e cominciamo noi a italiani onesti e civili a fare giustizia.....a pulire l'italia che dovrebbero pulire le forze dell'ordine....prendiamoli a fucilate appena li vediamo o alla gogna pubblica...esposti alla vergogna e al disprezzo finchè non la smettono di vivere....cazzo non si può continuare a vivere in mezzo a questi balordi....e le forze dell'ordine sono anche peggio...

Scritto da: Dario Colombo | 10/08/2010

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